Norme della Manutenzione
 
NORMATIVE UNI

Le normative ISO EN UNI costituiscono un importante riferimento per ogni attività collegata alla manutenzione: la loro conoscenza è utile per stabilire una guida nella definizione e attivazione dei processi.

Tali conoscenze solo sostanziali per attività di ingegnerizzazione della manutenzione, al fine di uniformare, all'interno dell'azienda e nei confronti delle altre società, le terminologie adottate, gli indicatori prestazionali (kpi) utilizzati, la definizione delle politiche manutentive, la gestione dei vari processi connessi.

L'approccio corretto alla cosiddetta Ingegneria costituisce il primo e fondamentale passo per ottimizzare la manutenzione.

Norma

Titolo

Data

UNI EN 15341 Indicatori di prestazione della manutenzione (KPI) luglio 07

UNI 9910

Terminologia sulla fidatezza e sulla qualità del servizio.

ottobre 91
UNI 10144 FA 1-95

Classificazione dei servizi di manutenzione.

gennaio 95
UNI 10145

Definizione dei fattori di valutazione delle imprese fornitrici di servizi di manutenzione.

giugno 92
UNI 10146 FA 1-95

Criteri per la formulazione di un contratto per la fornitura di servizi finalizzati alla manutenzione.

gennaio 95
UNI 10147

Manutenzione. Terminologia.

maggio 93
UNI 10148 FA 1-95

Manutenzione. Gestione di un contratto di manutenzione.

gennaio 95
UNI 10147

Manutenzione. Terminologia.

maggio 93
UNI 10148 FA 1-95

Manutenzione. Gestione di un contratto di manutenzione.

gennaio 95
UNI 10224

Manutenzione. Principi fondamentali della funzione manutenzione.

aprile 93
UNI 10366

Manutenzione. Criteri di progettazione della manutenzione.

aprile 94
UNI 15341

Manutenzione. Indici di manutenzione.

marzo 2007
UNI 10449

Manutenzione. Criteri per la formulazione e gestione del permesso di lavoro.

febbraio 95
UNI 10584

Manutenzione. Sistema informativo di manutenzione.

gennaio 97
UNI 10652

Manutenzione - Valutazione e valorizzazione dello stato dei beni.

giugno 98
UNI 10685

Manutenzione - Criteri per la formulazione di un contratto basato sui risultati ("global service").

marzo 98
UNI 10749-1

Manutenzione - Guida per la gestione dei materiali per la manutenzione - Aspetti generali e problematiche organizzative.

giugno 98
UNI 10749-2

Manutenzione - Guida per la gestione dei materiali per la manutenzione - Criteri di classificazione, codifica, unificazione e supporto.

giugno 98
UNI 10749-3

Manutenzione - Guida per la gestione dei materiali per la manutenzione - Criteri di selezione dei materiali da gestire.

giugno 98
UNI 10749-4

Manutenzione - Guida per la gestione dei materiali per la manutenzione - Criteri di gestione operativa.

giugno 98
UNI 10749-5

Manutenzione - Guida per la gestione dei materiali per la manutenzione - Criteri di acquisizione, controllo e collaudo.

giugno 98
UNI 10749-6

Manutenzione - Guida per la gestione dei materiali per la manutenzione - Criteri amministrativi.

giugno 98
UNI 10831-2

Manutenzione dei patrimoni immobiliari - Documentazione ed informazioni di base per il servizio di manutenzione da produrre per i progetti dichiarati eseguibili ed eseguiti - Articolazione dei contenuti della documentazione tecnica e unificazione dei tipi di elaborato.

febbraio 01
UNI 10874

Manutenzione dei patrimoni immobiliari - Criteri di stesura dei manuali d'uso e di manutenzione.  

marzo 00

 

NOTIZIE UNI

Outsourcing di servizi: una norma aiuta a realizzare una valutazione preliminare (giugno 2010)

Una decisione strategica relativa all'affidamento a terzi di una attività aziendale richiede un'analisi preliminare sull'importanza strategica di questa attività. Oggi le organizzazioni - in particolare le imprese industriali e commerciali - dimostrano interesse verso una valutazione dell’affidamento a terzi, a diversi livelli, dei processi aziendali, tramite le scelte di tipo "make or buy": fare all’interno o acquistare da terzi.

Uno strumento normativo che aiuta ad affrontare e gestire l'outsourcing di servizi è rappresentato dalla nuova norma nazionale UNI 11336:2010 "Attività operative delle imprese - Valutazione preliminare di un progetto di affidamento a terzi (outsourcing) di servizi - Linee guida", che propone come affrontare la valutazione preliminare interna a un'impresa che intende decidere se ricorrere all'outsourcing di servizi. La valutazione preliminare interna si conclude con la predisposizione di quanto occorre per la ricerca di un fornitore.
La norma si sviluppa dal punto di vista dell'impresa che si propone di ricorrere all'outsourcing, ma può essere utilmente tenuta presente anche dalle imprese fornitrici di servizi ("outsourcer" o "provider").

La UNI 11336 fornisce le informazioni per effettuare la valutazione con un'analisi preliminare: vengono considerati sia gli aspetti positivi sia le negatività dell'outsourcing e valutate le opportunità interne dell'azienda, viene eseguita un'analisi costi/benefici (includendo l'aspetto sicurezza e quello ambientale) e una valutazione sul mercato.
Conclusa l'analisi preliminare la norma fornisce indicazioni relative alla pianificazione del progetto: i passi necessari per l'outsourcing, il coinvolgimento delle funzioni interne all'azienda, la pianificazione delle attività, la richiesta di offerta.

Elaborata dalla commissione tecnica "Servizi", la UNI 11336:2010 potrà fornire inoltre un supporto all'attività normativa internazionale che dovrebbe avviarsi nei prossimi mesi sullo stesso argomento.

Via libera alla bozza finale della ISO 26000 sulla responsabilità sociale (giugno 2010)

La strada sembra ormai spianata per la pubblicazione entro la fine dell’anno della norma ISO 26000. Questa è l’indicazione che scaturisce dalla ottava riunione plenaria del Gruppo di Lavoro ISO sulla Responsabilità Sociale (ISO/TMB/WG SR) che si è tenuta dal 17 al 21 maggio scorso a Copenhagen.
Il gruppo raccoglie una vasta platea di stakeholder: comprende infatti esperti ed osservatori provenienti da 99 paesi membri dell’ISO e da 42 organizzazioni internazionali. Le delegazioni sono composte da rappresentanti delle sei diverse categorie di stakeholder definite dallo stesso WG per garantire la massima consensualità dei contenuti del documento: Governi, Imprese, Lavoratori, Consumatori, ONG, altre organizzazioni di ricerca, servizi e supporto.

L’incontro nella capitale danese, in cui erano presenti circa 500 partecipanti compresi i rappresentanti di più di 40 Enti di normazione nazionale, ha dato il via libera alla versione FDIS (Final Draft International Standard) delle linee guida.
Il testo finale sarà redatto tenendo conto del consenso raggiunto nell’incontro della scorsa settimana sui quasi 2.500 commenti raccolti nella fase di inchiesta pubblica. La stesura avverrà nel prossimo mese, grazie a un ulteriore lavoro editoriale che prevede anche la traduzione nelle altre lingue più diffuse del globo (francese, spagnolo, tedesco, russo, arabo). Il voto formale da parte dei membri ISO si terrà tra agosto e settembre; secondo il calendario dei lavori, la pubblicazione della norma nella sua versione definitiva è prevista per gli ultimi mesi dell’anno 2010.

La nuova ISO 9001:2008 (giugno 2010)

Il 26 novembre 2008, con la pubblicazione della nuova edizione della norma UNI EN ISO 9001, si completa la fase di evoluzione dei sistemi di gestione per la qualità partita nel 2000.
Il processo ha generato un testo migliorato, ma non rivoluzionato, che sebbene non introduca nuovi requisiti, né cambi quelli già esistenti, incide in modo significativo sulla "vecchia" norma. Si contano infatti numerose modifiche al testo, soprattutto per la necessità di chiarire il significato di alcuni requisiti, di difficile o difforme applicazione.
In estrema sintesi, il nuovo testo denota maggiore attenzione per il mercato in cui operano le organizzazioni, per i processi intermedi e per quelli che vengono sempre più frequentemente esternalizzati, per le risorse umane e per il corretto inquadramento delle attività di verifica, di riesame e di validazione del sistema. La nuova norma fornisce l’occasione per rivedere criticamente l’interpretazione applicativa data alla "vecchia" ISO 9001 e per valutare le eventuali modifiche da applicare, senza l’ansia di dover "cambiare tutto".

Per informazioni: info@manutenzionet.com