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Diagnosi del Processo Manutenzione
La manutenzione ha come obiettivo la progettazione di un sistema efficace ed efficiente di gestione dei beni aziendali, finalizzato al miglioramento continuo della qualità delle prestazioni del servizio svolto. La sua migliore espressione si attua all'interno di un processo integrato col sistema produttivo, oggi identificato nel modello della fabbrica snella (LEAN PRODUCTION).
La norma UNI U49010450 (revisione della UNI 10224) indica principi, criteri e metodi per istituire, organizzare, gestire e migliorare la manutenzione di un'impresa. Essa evidenza come la manutenzione perda la veste di “funzione di fabbrica” per divenire a tutti gli effetti un “processo di servizio alla fabbrica”.
Dal punto di vista funzionale, essa è a pieno titolo un centro di profitto, basato su questi principi fondamentali sono:
Alla luce di quanto enunciato, gli obiettivi della manutenzione diventano:
La norma prevede anche un questionario per autodiagnosi: il carattere di autodiagnosi del questionario permette di riconsiderare qualitativamente gli aspetti organizzativi e gestionali della funzione manutenzione in relazione ai criteri espressi nella norma. Esso si propone come una guida, destinata ai responsabili di impresa e ai loro collaboratori, per determinare lo stato di efficienza della funzione manutenzione; scostamenti significativi dovrebbero richiedere la messa in atto di azioni appropriate, in termini
Organizzativi - Metodologici - Formativi
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Maintenance Performance Assessment
Al fine di accertare lo stato di sviluppo della manutenzione, inserita come processo chiave di un sistema produttivo, è utile effettuare una sua Diagnosi o Valutazione delle prestazioni: l'obiettivo è verificare l'efficacia (livello del servizio svolto e percepito) della manutenzione, sia dal punto organizzativo che operativo, e la sua efficienza, in termini di costi e impiego delle risorse.
La Diagnosi effettuata da Manutenzionet utilizza una check-list, generata attraverso l’intervista di personale di manutenzione. La check-list utilizzata è una elaborazione, generata dalla sua applicazione in aziende di vario tipo, del modello proposto da UNI nella norma UNI10224: le domande, dalle originali 40, sono diventate 130, considerano anche la manutenzione svolta su edifici e servizi (utility e facility) e sono suddivise in 11 capitoli.
Essa sonda quindi i vari aspetti del processo manutentivo: dalle politiche alla organizzazione e misura delle performance. La presentazione del lavoro svolto avviene attraverso la redazione di un report finale, in cui sono annotate le descrizioni delle situazioni attuali dei vari sottoprocessi, con note e commenti, le criticità emerse e le conseguenti azioni di miglioramento proposte. Il risultato della diagnosi è sintetizzato graficamente in un diagramma polare.
La Valutazione "deve" generare misure correttive, quindi un piano di lavoro (gantt) definito in termini di attività, obiettivi, responsabilità, indicatori, monitoraggio: questo progetto, come ogni iniziativa virtuosa sul modello PDCA, necessita di un costante, convinto "commitment" del Management. La stessa checklist può essere utilizzata per verifiche successive, definite sulla base di un piano di Audit successivi.
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La diagnosi del "sistema manutenzione" è realizzata da Manutenzionet, con personale esperto e qualificato.
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ing. Paolo Stefanini Certificazione CICPnd di livello 3 nella Manutenzione (MM-32/MAN/C - MP-32/MAN/C). |
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ing. Francesco M. Cominoli Senior Consultant, Past Vice President AIMAN. |
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Gli interessati ad effettuare una valutazione delle prestazioni della manutenzione contattino Manutenzionet per un preventivo, al numero telefonico 3394700851 oppure via e-mail, all'indirizzo info@manutenzionet.com .
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