LEAN THINKING - PENSARE SNELLO

<<<

 

Lean-thinking: creare valore da un qualunque processo eliminando gli sprechi ...

 

ll lean-thinking rappresenta un modo di ragionare teso ad accrescere la flessibilità dell'impresa attraverso un ripensamento dell'intero flusso di creazione del valore, dalla progettazione fino alla gestione degli ordini.

 

La manutenzione, considerata come uno dei fondamentali processi aziendali, può essere ripensata sotto questa nuova luce, nell'impegno totale in un progressivo abbattimento degli sprechi insiti nel modo tradizionale di impostare questo processo.

Il lean-thinking non esprime concetti assolutamente nuovi: lo si può considerare come un'evoluzione dei modelli organizzativi che l'hanno preceduto (qualità totale, reingegnerizzazione dei processi, ecc.), a cui riesce a dare una convincente sistematizzazione e integrazione.

Il cardine del pensiero snello è rappresentato dalla continua ricerca ed eliminazione degli sprechi allo scopo di ottenere di più con un minor consumo di risorse.

La tensione verso la perfezione (intesa come un asintoto) attraverso il miglioramento continuo rappresenta una vera sfida per le aziende snelle.

I PRINCIPI DEL LEAN THINKING APPLICATI ALLA MANUTENZIONE INTEGRATA

Il flusso di valore per la manutenzione consiste nell'intera gamma di attività ordinarie e straordinarie necessarie per garantire il servizio atteso (mantenimento del valore degli asset e del livello di servizio)

 

L'analisi dei processi mette sempre in evidenza grandi quantità di spreco attraverso la classificazione delle attività in tre categorie:


1) Attività che creano valore
2) Attività che non creano valore ma necessarie
3) Attività che non creano valore e non necessarie

 

Un'attenta analisi permette di identificare ed ottimizzare quindi le procedure operative che danno un effettivo valore aggiunto al flusso di attività.

 

Per snellire le procedure è necessario semplificare gli impianti (tutto ciò che non c'è non può rompersi) ed ispezionare in modo continuo le parti critiche degli impianti (predittiva ove possibile e automanutenzione per coinvolgere gli addetti alla produzione).


Definito con precisione il valore (obiettivi del servizio di manutenzione), identificato il flusso di valore, eliminando le attività inutili attraverso la mappatura dei flussi (procedure operative), bisogna fare sì che le restanti attività creatrici di valore formino un flusso finalizzato alla ricerca della perfezione.

Questo ultimo concetto va interpretato nel senso di miglioramento continuo.

 

Seguendo con assiduità il percorso virtuoso indicato, si creano sinergie impensabili che mettono in moto un processo continuo di riduzione dei tempi, dei costi e miglioramenti del servizio.


L'applicazione dei principi lean deve essere sistematica e continua per giungere a continui miglioramenti.

In questo senso il principio di ricerca della perfezione deve essere da sprone per l'incessante applicazione dei principi lean e risultare ogni volta quale un nuovo punto di partenza.

Una volta finito si deve ricominciare per fare emergere nuovi possibilità di miglioramento.

 

manutenzione ciclica manutenzione autonoma manutenzione a guasto strumenti gestionali miglioramento continuo