Come migliorare la produttività attraverso un programma di miglioramento dell'organizzazione e della gestione di uffici e reparti produttivi?

 

Applicando in modo metodico e costante i principi delle 5S.

 

L’idea di base del programma 5S consiste nel rendere e mantenere le postazioni di lavoro scrupolosamente pulite e in ordine, al fine di migliorare l’efficienza delle attività lavorative.

 

Le cinque S corrispondono a parole giapponesi, che significano:

Seiri: eliminazione delle cose inutili e inserimento di quelle utili

Seiton: organizzazione e sistemazione delle postazioni di lavoro

Seiso: pulizia costante e controllo dei mezzi di lavoro

Seiketsu: definizione ed applicazione di regole e standard operativi

Shitsuke: istituzione di un sistema di monitoraggio e verifica del rispetto delle regole

Le principali aree sulle quali il programma interviene sono:

Sicurezza

Un posto per ogni cosa ed ogni cosa al suo posto riducono la probabilità che si verifichino incidenti

 

Efficienza del personale

Più persone sono attente ed interessate al lavoro, più efficiente sarà il loro risultato

 

Efficienza degli impianti

Una chiara etichettatura aiuta ad evitare manovre sbagliate

Anche lo sporco causa un dannoso logoramento delle macchine e genera guasti e perdite di disponibilità

 

Qualità

Lo sporco produce difetti che portano ad elevare la percentuale di scarti

 

Clima

In un sistema pulito ed organizzato si lavora meglio!

Implementazione delle 5S

 

 

 

 

Un breve corso di formazione, arricchito da esempi di applicazioni pratiche in diverse realtà produttive, è sufficiente per fornire le basi teoriche necessarie per iniziare il lavoro.

Alla fase propedeutica segue una applicazione pratica di quanto spiegato, nella quale si analizzano le situazioni presenti e si propongono interventi migliorativi: l'obiettivo è quello di innescare ed alimentare un circolo virtuoso di miglioramento continuo.

Per tale scopo il corso si articola in 3 parti.

Nella prima parte si spiegano obiettivi, modalità di attuazione ed esempi legati alle 5S;

nella seconda si effettua un audit in un'area campione, utilizzando apposite check list ed immagini fotografiche;

nella terza parte si fa una analisi di quanto rilevato, indicando le misure correttive;si definiscono di conseguenza tutti gli strumenti operativi (modulistica, regole,...) per continuare l'attività.

Il modo migliore per capire le 5S è quello di provarle direttamente nella propria realtà operativa.

 

Le 5S sono uno strumento economico ed efficace per mettere alla prova la proattività di un gruppo.

 

Organizza un corso di formazione sulle 5S presso la tua Azienda!

 

Scarica il programma del corso 5S proposto da Manutenzionet

 

 

Per informazioni contatta direttamente l'ing. Paolo Stefanini (Manutenzionet Sas) al n.tel. 3394700851

oppure invia una richiesta informazioni all'indirizzo info@manutenzionet.com .

 

SEIRI SEITON SEISO SEIKETSU SHITSUKE
Separare ciò che è necessario dal superfluo Ordinare i materiali in posizioni ben definite per eliminare i tempi di ricerca Pulire e riordinare sistematicamente le varie aree di lavoro Definire e formalizzare i nuovi standard di pulizia, ordine e livelli di scorta Mantenere e migliorare gli standard ed i risultati raggiunti

Un consiglio!

 

Le prime 3S sono generalmente facili da realizzare: la cosiddetta spallata iniziale, quando i "riflettori" della Direzione sono accesi e puntati sul progetto, è un primo obiettivo portato dall'entusiasmo dei partecipanti.

 

L'applicazione delle seconde 2S garantisce che quanto fatto all'inizio non venga sprecato: il principio dell'entropia purtroppo si abbatte inesorabilmente sulle migliori intenzioni!

 

La naturale tendenza al ritorno al "caos" iniziale pende come una spada di Damocle su ogni attività umana

 

Le ultime S costituiscono perciò la parte più impegnativa ed importante di un programma di 5S e ne garantiscono il successo: per instaurare un circolo virtuoso di attività è indispensabile monitorare costantemente lo stato di attuazione dei programmi, il rispetto delle regole ed il consolidamento dei risultati faticosamente ottenuti.

 

Il corso proposto, da realizzare direttamente presso il Cliente, fornisce anche una procedura per mantenere quanto impostato, attraverso l'uso di check list per audit interni di autovalutazione.

 

Selezionare

E' la regola più importante: consiste essenzialmente nel separare quello che è veramente necessario da quello che è superfluo ed inutile sul posto di lavoro.

Per evidenziare tutto ciò che non serve è necessario , prima di tutto, eseguire una pulizia generale ed accurata dell'area di lavoro, per poi decidere cosa fare di ciò che sarà ritenuto inutile o inutilizzabile.

Per eliminare tutto ciò che non serve è importante operare una razionale classificazione degli oggetti (utensili, attrezzi, materiali,...) presenti nell'area di lavoro e nello stesso tempo agire alla fonte delle cause che generano sporco.

 

Azioni:

PULIRE - CLASSIFICARE - DECIDERE COSA FARE DELLE COSE INUTILI - AGIRE ALLE FONTE DELLE CAUSE DELLO SPORCO

Mettere in ordine utensili, strumenti e materiali

Il punto principale dell'organizzazione del posto di lavoro consiste nel definire una sistemazione degli utensili e delle attrezzature, in modo che siano immediatamente disponibili quando occorre.

 

L'obiettivo è quello di ridurre al minimo il numero degli oggetti da tenere, senza provocare arresti o ritardi nella produzione.

Nel pulire ... vedo, tocco e controllo

L' attività di pulizia non consiste solo nell'eliminazione dello sporco da macchine ed attrezzature, ma nella verifica ed eliminazione di eventuali problemi.

 

Pertanto le attività di pulizia si possono distinguere in 3 fasi:

  • pulizia generale e ricerca delle fonti di sporcizia;

  • pulizia del posto di lavoro e di tutte le attrezzature;

  • prevenzione mediante pulizia e controllo di macchine, attrezzature ed utensili.

Definire lo standard

Definire e formalizzare attraverso procedure standard delle attività di pulizia

Utilizzare strumenti di verifica (check list) e di gestione a vista.

 

Mantenere e migliorare gli standard

Il mantenimento dei risultati raggiunti si realizza attraverso audit periodici per la verifica del rispetto degli standard.

Attraverso l'analisi continua dei problemi e l'identificazione delle contromisure, unito al continuo monitoraggio della prestazioni consente di fissare nuovi obiettivi secondo il principio del miglioramento continuo.

 

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