GESTIONE A VISTA

La semplificazione delle procedure attraverso la Gestione a vista è uno degli strumenti più efficaci della  Manutenzione Autonoma

Un sistema semplice ed immediato è quello di rendere evidenti sia i punti della macchina nei quali il conduttore deve effettuare i controlli, sia i componenti per i quali è richiesto un intervento di manutenzione.

 

Utilizzando alcune facili tecniche di gestione a vista è possibile comunicare specifiche informazioni direttamente sul punto, o nelle immediate vicinanze, dove saranno applicate.

L'efficienza può essere aumentata determinando quelle che sono le informazioni "fondamentali" che devono essere trasmesse in modo chiaro ed efficace per rendere la macchina facilmente condotta, ispezionata e manutenuta.

Tale metodologia visuale si applica su:
-macchinari; 
-box ricambi; 
-area di lavoro; 
-procedure ed istruzioni di lavoro.

CONTROLLI ISPETTIVI GESTITI A VISTA

Visual Factory

PUNTO 1 ..... lubrifica nei punti indicati secondo quanto stabilito dai piani di lubrificazione.

  • Per evidenziare i punti di lubrificazione, come per altri componenti soggetti a verifica, conviene adottare una vernice brillante, per renderne più facile l'individuazione.

  • In alternativa, i punti possono essere identificati con adesivi (in colore sempre brllante e comunque in contrasto col colore di fondo della macchina.

  • Quando possibile, eseguire la numerazione dei punti in sequenza, seguendo il percorso reale e/o visuale di chi deve effettare il controllo.

PUNTO 2 ..... esegui pulizia in base allo standard di pulizia definiti e verifica lo "stato di salute" dei componenti che tocchi: controlla le attrezzature da lavoro.

  • Tute da lavoro

  • Guanti

  • Pezzame d'officina

  • Liquidi detergenti

  • Pennelli

  • Scope

  • Raschietti

  • Palette

  • Aspiratore

  • Nebulizzatore a pistola

  • Sacchi per rifiuti

  • Lampade portatili

  • Attrezzi e materiali per manutenzione

  • Cartellini

  • Macchina fotografica(digitale)

NB: L'uso della macchina digitale costituisce uno strumento veloce e pratico per documentare i progressi fatti, allegare ad istruzioni operative o procedure immagini spesso più esplicative di molte parole

 

PUNTO 3 .....controlla il livello dell'emulsione, la sua concentrazione.

Strumenti per il controllo delle emulsioni

  • Rifrattometro > strumento ottico per determinare la percentuale di concentrazione delle emulsioni
  • Cartine per il controllo del ph : deve essere compreso tra 8,5 e 9,5
  • Cartine per il controllo della durezza ( gradi francesi): l'acqua usata per l'emulsione deve possedere tra i 35° e i 50° francesi
  • Miscelatore venturimetrico
  • Miscelatore volumetrico: garantisce concentrazioni stabili, indipendentemente da variazioni di pressione, temperatura e viscosità del fluido
  • Disoleatori a o-ring
  • Disoleatori a nastro
  • Disoleatori a disco
  • Tessuti filtranti, utilizzati su impianti di filtrazione a gravità, a pressione o a depressione.

 

PUNTO 4 ..... controlla il livello del lubrificante, nel punto indicato, in base alle tacche di segnalazione .

  • L'operatore deve essere istruito sulle tipologie di lubrificanti e fluidi idraulici utilizzati e sulle modalità di conservazione e sostituzione.

  • Non usare un unico oliatore per fare i rabbocchi, evita la miscelazione tra i prodotti.

PUNTO 5 ..... controlla che la pressione rientri all'interno dei valori indicati dalle tacche sul manometro.

  • Orienta i manometri verso l'operatore, in modo che l'indicazione della pressione sia facilmente verificabile.