MANUTENZIONE AUTONOMA

La Manutenzione Autonoma è l’insieme delle attività di manutenzione preventiva di primo livello:

 

ispezioni, pulizie, controlli, sostituzioni, smontaggi, piccole riparazioni,…

 

La Manutenzione Autonoma è gratuita, perché  fatta degli stessi addetti alla produzione, direttamente coinvolti nella gestione delle macchine.

 

La manutenzione autonoma è la vera novità portata dalla TPM e può essere definita come il complesso delle attività di manutenzione e di conduzione svolte dal personale di produzione.

Affidabilità e disponibilità vanno quindi interpretate non solo come assenza di guasti ma anche come capacità dell’ impianto (insieme di uomini e di macchine) di fornire le prestazioni sempre migliori.

La manutenzione autonoma ha lo scopo, attraverso la formazione e il coinvolgimento del personale operativo, di realizzare un sistema di gestione globale che consenta:

 

·        il miglioramento delle prestazioni dell’ impianto;

·        il mantenimento di tali prestazioni a livelli ottimali.

 

Le problematiche principali nell’ applicazione pratica di queste teorie sono ben evidenti se si considera l’entità dello sforzo di coinvolgimento del personale aziendale a tutti i livelli.

Il cambiamento delle abitudini consolidate, peraltro già in essere con l’ introduzione delle filosofie preventive e predittive, viene in questo caso ulteriormente amplificato allo scopo di creare la massima integrazione possibile delle risorse tecniche e umane proprie di una impresa industriale.

La manutenzione autonoma è l’attività svolta dagli operatori di produzione attraverso la cura quotidiana degli impianti affidati, costituita dell'insieme delle attività di manutenzione preventiva di primo livello:

  • lubrificazione ed ingrassaggio
  • registrazione consumi di liquidi e oli,
  • regolazione freni e dispositivi di sicurezza,
  • controllo visivo serraggio dei bulloni,
  • controllo e sostituire lampade bruciate,
  • pulizie (5s),
  • ispezioni a inizio turno e a macchina in moto,
  • controllo rumorosità cuscinetti e giunti, perdite dai tubi, flange,
  • controllo dati di pressione e temperatura,
  • supporto alla manutenzione in caso di lavori complessi.

Il prendersi cura personalmente delle macchine partendo dalla pulizia del posto di lavoro fino nell’esecuzione di ispezioni di alcuni componenti, riparazioni di semplice esecuzione, lubrificazione, sostituzioni di parti, monitoraggio dello stato di salute,…

( AUDIT )

PERCHE' E' NECESSARIA LA MANUTENZIONE AUTONOMA?

Consente di:

 MISURARE IL DEGRADO

  • ispezione giornaliera
  • ispezione periodica
  • controllo delle condizioni operative

 PREVENIRE IL DEGRADO

  • gestione corretta
  • pulizia
  • lubrificazione
  • serraggi regolazioni minori

 RIMEDIARE AL DEGRADO

  • rilevare le anomalie prontamente
  • studiare le contromisure contro le anomalie
  • eseguire piccole riparazioni